Caso Sly 47 “See you later”: in attesa del verdetto

Giugno 29, 2008 at 3:51 pm | In Dibattiti e polemiche, Regate | 2 Comments
Tags: , , , , ,

Sul caso dello Sly 47 “See you later” hanno scritto in molti. Qui di seguito faccio un breve riassunto:

BOLINA (articolo) – “[...] Da segnalare, in questa cinquantaseiesima edizione della regata il rovesciamento dello Sly 47 “See You Later” di Luca Minoli, avvenuto a poche miglia da Saint Tropez a causa del distacco del bulbo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze né per l’equipaggio, che è stato subito tratto in salvo, né per lo scafo, che è stato recuperato e portato a terra [...]“.

VELA E MOTORE (articolo) – ” [...] See You Later, lo Sly 47 di Luca Minoli, si è rovesciato a poche miglia da St.Tropez dopo aver perso il bulbo. L’equipaggio è stato tratto in salvo e lo scafo trainato a terra [...]“

SLY YACHTS (articolo del 18/06) – “Mercoledì 11 giugno durante la tappa lunga della Giraglia Rolex Cup, è occorso un importante incidente allo Sly 47 “See you later”. Dopo i fondamentali accertamenti volti ad assicurare l’indennità dell’equipaggio, l’armatore e il Cantiere hanno immediatamente iniziato a collaborare nel desiderio di chiarire la causa che ha provocato il distacco della chiglia. Probabilmente un impatto con un corpo sommerso. Il Cantiere, che sottolinea come il coefficiente di sicurezza adottato nel progetto e nella costruzione sia di gran lunga superiore sia ai massimi sforzi ipotizzati nell’uso dell’imbarcazione sia a quanto richiesto dalle normative vigenti, desidera anche in questa vicenda confermare la propria ferma presenza accanto all’armatore, nonché la costante volontà e l’interesse prioritario per la sicurezza della propria produzione”.

SLY YACHTS (articolo del 20/06) – “Il cantiere continua a lavorare per verificare quanto accaduto a Sly 47 “See you later”, nel desiderio di portare avanti tutti gli accertamenti necessari a dimostrare la qualità e la sicurezza delle proprie imbarcazioni. Al momento non siamo in grado di fornirvi maggiori dettagli circa le dinamiche dell’incidente, poiché lo scafo non è stato ancora recuperato dal mare. Vi invitiamo pertanto a seguire il nostro blog nei prossimi giorni. Sarà nostro impegno aggiornare questo spazio con tutte le informazioni utili in nostro possesso, oltre che rispondere ai vostri commenti”.

SOLO VELA (articolo) – “[...] See you later”, lo Sly 47 di Luca Minoli, si è capovolto al largo di St. Tropez a causa della perdita del bulbo, quando sul campo di regata c’erano condizioni di mare calmo.
L’incidente non ha mancato di suscitare polemiche: errore progettuale, cedimento strutturale o una collisione durante la navigazione? Difficile trarre una conclusione, anche perchè lo scafo è stato lasciato alla deriva e attualmente non è stato localizzato; probabilmente la corrente lo sta trascinando verso la Spagna. La schiuma che ne riempie il sandwich, infatti, può garantire una buona riserva di galleggiamento, permettendo così all’unità di rimanere a pelo d’acqua per diverso tempo. Unica certezza sull’accaduto è che fortunatamente nessun membro dell’equipaggio ha riportato ferite.
Nel frattempo, il cantiere Sly ha espresso il proprio parere ufficiale riguardante la vicenda [...]“.

Come avete potuto leggere dagli stralci di articoli che ho citato, le condizioni e i motivi per cui lo Sly ha perso il bulbo sono molto incerte, e per tale motivo ritengo azzardato e prematuro giungere a delle conclusioni affrettate. C’è da dire che la comunicazione della Sly in merito all’incidente è stata molto rapida ed efficiente, e gli va dato merito di ciò: molti altri cantieri avrebbero sicuramente cercato di insabbiare la cosa.

Detto questo, delle imprecisioni, credo, però ci sono state. Mi riferisco all’articolo di Solo Vela (citato qui sopra) dove si dice: “[...] condizioni di mare calmo [...]“.

Partendo dal presupposto che non ero sul posto, sono costretto a fidarmi di racconti personali di chi, invece, sul posto c’era. Anzi, era proprio dietro allo Sly che perse il bulbo. La testimonianza che cito è contenuta in questo documento.

Eccola:

“Condizioni di mare calmo?????? Io la scuffia l’ho vista in diretta c’erano piu’ di 20 nodi di reale e 1,5 metri abbondanti di onda……..ed eravamo di bolina…. ha scuffiato dopo una straorza mentre era mure a dritta Se quello era mare calmo non voglio pensare agli oceani quando sono inc…..”

Trovate le foto dell’incidente in questo blog: Zerogradinord.it

2 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. Buongiorno a tutti!
    Anch’io ero li, tral0altro ho le foto di
    “See you later” sdraiato!

    Le condizioni erano:
    Mare onda fra intorno ad 1 metro
    Vento fra i 18 e i 22 nodi.

    Cosa più importante e che l’armatore di un’altro Sly mi ha segnalato che lo stazzatore facendo un controllo sulla chiglia a rilevato che i profili della lama non sono simmetrici e sopratutto che la saldatura risulta abbondante e consigliava di verificare con il cantiere! Non ho avuto altre notizie

  2. Che dire di queste nuove barche? Mi viene in mente anche il caso dell’Elan 45 affondato davanti a Venezia in cui la casa costruttrice dichiarava il cedimento della paratia di prua; ma l’acqua nel gavone di prua cosa ci faceva? Sarà bene che prima di tanti accessori da “camper” ci si ricordi che le barche devono anche navigare…
    A presto


Lascia un commento

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.